La vostra guerra noi non la paghiamo.

4 novembre 2026 - Rete Antimilitarista per la Pace

Le piazze europee delle ultime settimane denunciano una crisi economica fuori controllo, che divora le vite di milioni di lavoratori e delle loro famiglie.

L' aumento smisurato del costo dei carburanti sta causando un'inflazione da capogiro.

Che cosa sta succedendo?

Succede che le scelte di politica internazionale influiscono sul rincaro dei carburanti.

La scelta scellerata di finanziare e armare l'Ucraina nel conflitto con la Federazione Russia sta sottraendo risorse a tutti i bilanci dei popoli europei, che investono in armi e munizioni, mentre sottraggono risorse alle popolazioni (l’Occidente ha gravi responsabilità nel conflitto avendo assecondato, in violazione degli accordi di Minsk, l’espansione della Nato ad Est). Si impegnano soldi per inviare aerei militari e droni spia ad appoggiare USA e Israele per uccidere leader religiosi e bambine innocenti in Iran. Si rifornisce di munizioni Israele nella campagna di genocidio dei palestinesi.

Il nostro paese è ostaggio di una classe politica sporca di sangue, che ha smarrito il valore della pace fra i popoli.

Ma c'è di più. L'arma economica delle sanzioni unilaterali contro la Russia, che garantiva il regolare flusso di energia in Europa, insieme con l'aggressione contro l' Iran, hanno interrotto i principali flussi di approvvigionamento delle nostre fonti energetiche ed è questa la causa dell’inarrestabile salita dei prezzi dei carburanti. I costi delle merci aumentano proporzionalmente all' aumento del loro trasporto causando l’impennata dell’inflazione.

Gli effetti delle scelte guerrafondaie sono oggi sempre più visibili nella distruzione di ciò che restava del nostro sistema sanitario, della scuola pubblica, dei trasporti, dell'assistenza alla disabilità e delle pensioni. È questo insieme di servizi e tutele sociali, il welfare italiano, già debole e povero, che sta drammaticamente crollando.

L' unica risposta possibile è fermare quest' assurda e insostenibile scelta di morte pilotata dalla NATO e sostenuta dal governo.

Il 4 novembre le forze armate celebrano la guerra ma noi non abbiamo niente da celebrare.

Il 4 novembre non è la nostra festa!
Napoli - Piazza Dante ore ...

Fermiamoli!

Fuori l'Italia dalla guerra 
Fuori la Nato dall' Italia.


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